Ambito

BENI ARCHITETTONICI E MANUFATTI

Il quartiere QT8, progettato dall’architetto Piero Bottoni, venne concepito nell’ambito dell’ottava edizione della Triennale di Milano, svoltasi nel 1947. La città era nel vivo della ricostruzione del dopo-guerra, e fu proprio Piero Bottoni in particolare, commissario straordinario della Triennale di Milano, che nel 1945 promosse la realizzazione di questo “Quartiere sperimentale” e al suo interno dell’altura artificiale del Monte Stella che Bottoni dedicò a sua moglie Elsa Stella.

Il titolo del nuovo progetto partito nel 2021è “Lavori al Monte Stella. Partecipazione e Territorio” fa seguito a quello del 2019 “Parco Monte Stella. Nascita di un modello di tutela condivisa”.

Il Monte Stella è un rilievo artificiale che si trova nella zona nord-ovest di Milano, nel quartiere QT8 in Municipio 8, alto 45 metri (185 m s.l.m.).

Nel parco si trova la scuola materna Santa Maria Nascente progettata da Arrigo Arrighetti; il 24 gennaio 2003 è stato inaugurato il “Giardino dei giusti di tutto il mondo”; la chiesa di Santa Maria Nascente è stata progettata da Vico Magistretti.

Obiettivi

Obiettivo generale del progetto
Proseguire con il miglioramento del Monte Stella sia dal punto di vista strutturale che per la sua fruizione, rendendolo un contesto privilegiato per contrastare i problemi provocati dalla pandemia e sperimentare nuove modalità di gestione della biodiversità e del verde urbano.

Obiettivi secondari sulla biodiversità e il verde
– Rafforzamento degli interventi strutturali realizzati;
– Interventi sulla biodiversità del Monte Stella, con particolare attenzione al recupero e allo sviluppo ecosistemico dell’Oasi Urbana e ad una gestione moderna del verde, sia nella gestione che nello smaltimento, proponendo così un primo approccio di integrazione tra uomo e natura in ambito cittadino, tutelando la componente delle specie sinantropiche e muovendosi verso una Milano più attenta al tema della biodiversità cittadina;

Obiettivi secondari sull’ambito educativo-formativo e sociale
– Acquisizione di competenze specifiche da parte degli studenti degli Istituti coinvolti;
– Promuovere un processo concreto di recupero dei rapporti tra le persone abbinato ad una rigenerazione del territorio;
– Coinvolgimento e attivazione di buone pratiche nella gestione del verde condominiale da parte degli inquilini e dei comitati delle case ERP, al fine di migliorare il decoro e la fruizione dei cortili;

Territorio

AmbienteAcqua Onlus, AIPIN, Gallab, stanno portando avanti un progetto sensibilizzazione e gestione del verde all’interno di due cortili di case ERP che permetta di coltivare piante da trasferire piante al Parco Monte Stella e la creazione di piccoli orti condivisi a gestione degli inquilini delle due case.

Approfondimenti

Scheda del parco

Le vicende del parco Montestella sono strettamente legate a quelle del quartiere del QT8, che venne progettato come nuovo insediamento abitativo nel 1947 in occasione della VIII Triennale e che prevedeva alti edifici, una chiesa, diverse scuole, un mercato comunale coperto e soprattutto spazi verdi. L’impianto prospettava un’altura artificiale, di circa 90 metri, composta essenzialmente dai materiali provenienti dalle macerie dei palazzi bombardati durante la guerra. L’altezza fu poi ridimensionata, per problemi di stabilità, a circa 50 metri. L’area verde, completata all’inizio degli anni ‘60, fu destinata a parco urbano e arricchita di alberi solo nel 1971 e tra gli anni ‘70 e ‘90 fu utilizzata per manifestazioni sportive, feste di partito, fiere commerciali e spettacoli. A causa delle condizioni del parco e di alcuni smottamenti fu iniziato un intervento di recupero alla fine degli anni ‘90 con l’inserimento di nuove alberature disposte sulla collina per quattro livelli. La lenta salita alla sommità è ritmata da strade sterrate, vialetti e scalinate. 

Parco Monte Stella
Superficie: 311.200 m2
Anno di realizzazione: 1960
Progettista: Piero Bottoni 

Parco Monte Stella di Milano: un parco creato nel dopoguerra dedicato dall’architetto Bottoni alla moglie Stella, nella zona nord-ovest di Milano nel quartiere QT8. 

Servizi Ecosistemici

Uno studio mirato alla quantificazione dei servizi ecosistemici offerti dal parco Monte Stella, realizzato da AIPIN e Agriporto, che abbraccia l’integrità dei servizi che una area verde svolge da quelli più conosciuti come il sequestro di CO2, l’intercettazione degli inquinanti, la riduzione delle isole di calore, l’incremento della biodiversità, a quelli più sociali e fruitivi (i.e ricreazione, contemplazione servizi culturali ).

Un lavoro di questo tipo è fondamentale sia dal punto di vista del settore pubblico, per capire il ruolo giocato dagli spazi verdi nell’ecosistema cittadino, sia nel settore privato, per sensibilizzare il cittadino all’importanza e al valore che gli spazi verdi ricoprono nella vita di tutti i giorni. Per portare avanti questo lavoro, si è riunito un team interdisciplinare costituito da agronomi e naturalisti per un efficace approfondimento sul valore che gli alberi, il prato e il suolo rivestono nell’abbattimento della CO2, nella sottrazione di acque dal sistema e i risultati di medio termine saranno disponibili per una loro divulgazione da metà settembre.

Inoltre, AIPIN e AGRIPORTO, stanno lavorando sulla tematica della “gestione sostenibile del verde”, delineando uno studio innovativo che, considerando l’intera filiera della gestione del verde cittadino, provi a reimpiegare l’ultimo anello di questa catena, i residui verdi, per produrre compost, mutando uno scarto in una risorsa. In particolare, si propone di realizzare un impianto di compostaggio all’interno del Monte Stella che sfrutti i suoi scarti derivanti dalla gestione del verde per creare un materiale fertile e utile per il riuso nella gestione del parco. In particolare si sta redigendo il business plan, relativo a tale impianto pilota che permetterà in primo luogo di valutare la fattibilità dell’impianto e poi di stimarne l’intero bilancio ambientale confrontando la situazione pre e post realizzazione dell’area di compostaggio.

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